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valentina minieri

COME POSSO AIUTARTI

  • Elaborazione Piani Nutrizionali Personalizzati: Diete su misura basate su anamnesi, stile di vita, obiettivi e stato di salute.
  • Educazione Alimentare: Insegnare a mangiare sano, leggere etichette, cucinare e scegliere gli alimenti giusti.
  • Valutazione dello Stato Nutrizionale: Misurazione di peso, altezza, circonferenze, composizione corporea (massa grassa/magra) tramite bioimpedenziometria.
  • Supporto per Condizioni Specifiche:
    • Patologie: Diabete, ipertensione, dislipidemie, disturbi gastrointestinali (celiachia, morbo di Crohn), sindrome ovaio policistico (PCOS).
    • Gruppi Specifici: Sportivi, donne in gravidanza/allattamento, menopausa, anziani, vegani/vegetariani.
    • Disturbi Alimentari: Obesità, sovrappeso, disturbi del comportamento alimentare.
  • Problemi Estetici: Benessere dei capelli e della pelle.
  • Gestione Intolleranze e Allergie: Individuazione e piani per gestire allergie/intolleranze alimentari.
  • Visite di Controllo e Follow-up: Monitoraggio dei progressi e adeguamento del piano.
  • Consulenza e Informazione: Incontri formativi e divulgazione scientifica sulla nutrizione.
LE FASI DELLA VISITA

1. ANAMNESI GENERALE

La prima fase della visita è dedicata all’anamnesi generale, un momento fondamentale per raccogliere tutte le informazioni utili a comprendere lo stato di salute della persona.

Analizziamo insieme:

  • Storia clinica personale e familiare
  • Eventuali patologie diagnosticate
  • Terapie farmacologiche in corso
  • Esami ematochimici recenti
  • Stile di vita (lavoro, attività fisica, qualità del sonno, livello di stress)

Questa fase mi permette di avere un quadro completo e scientificamente fondato della situazione, indispensabile per impostare un percorso sicuro ed efficace. Grande attenzione viene dedicata anche alle abitudini alimentari quotidiane. Attraverso un’analisi dettagliata della giornata alimentare, individuiamo:

  • Ritmi e distribuzione dei pasti
  • Scelte alimentari abituali
  • Eventuali carenze o eccessi
  • Errori nutrizionali inconsapevoli
  • Fame emotiva o comportamenti disfunzionali

Non si tratta di giudicare, ma di comprendere. Ogni informazione raccolta è uno strumento prezioso per costruire un piano realmente personalizzato, che tenga conto non solo dei bisogni fisiologici, ma anche delle abitudini e delle dinamiche individuali.

L’obiettivo è partire dalla realtà della persona, non da un modello teorico.

valentina minieri

2.⁠ ⁠Valutazione antropometrica

Dopo l’anamnesi, la visita prosegue con la valutazione antropometrica, una fase oggettiva e fondamentale per analizzare la composizione corporea e definire con precisione il punto di partenza.

In questa fase rilevo:

  • Peso corporeo
  • Altezza
  • Calcolo dell’Indice di Massa Corporea (BMI), utile per una prima classificazione dello stato ponderale

Il BMI rappresenta un dato indicativo, che viene sempre interpretato nel contesto complessivo della persona e mai considerato isolatamente. Successivamente procedo con la misurazione delle principali circonferenze corporee tramite metro antropometrico, strumenti semplici ma estremamente significativi per valutare la distribuzione del grasso corporeo e monitorare i cambiamenti nel tempo.

Le misure comprendono:

  • Circonferenza del collo
  • Circonferenza del braccio
  • Circonferenza del polso
  • Circonferenza della vita
  • Circonferenza dell’addome
  • Circonferenza dei fianchi

Questi parametri permettono di valutare la distribuzione del tessuto adiposo, in particolare a livello addominale, aspetto strettamente correlato alla salute metabolica e cardiovascolare.

La raccolta accurata di questi dati consente di:

  • Stabilire obiettivi realistici
  • Monitorare i progressi in modo concreto
  • Valutare i risultati anche oltre il semplice numero sulla bilancia

Perché il peso, da solo, non racconta l’intera storia del nostro corpo.

LE FASI DELLA VISITA

3. PLICOMETRIA

Un’ulteriore fase della valutazione è rappresentata dalla plicometria, una tecnica non invasiva che consente di stimare la quantità di tessuto adiposo sottocutaneo.

La metodica prevede l’utilizzo di uno strumento chiamato plicometro, che misura lo spessore delle pliche cutanee in specifici punti del corpo. La rilevazione avviene sollevando delicatamente una piega di cute e tessuto sottocutaneo, senza coinvolgere il muscolo, e misurandone lo spessore in millimetri.

Nel mio protocollo vengono rilevate quattro pliche principali:

  • Bicipitale 
  • Tricipitale
  • Sottoscapolare
  • Sovrailiaca

Attraverso formule di riferimento validate scientificamente, la somma di queste misurazioni permette di stimare la percentuale di massa grassa corporea.

La plicometria è uno strumento particolarmente utile perché:

  • Fornisce un dato più specifico rispetto al solo peso corporeo
  • Permette di monitorare nel tempo le variazioni della composizione corporea
  • Aiuta a distinguere la perdita di massa grassa dalla semplice variazione di peso

Questo metodo non sostituisce le altre valutazioni, ma si integra con esse. L’obiettivo è avere una visione il più possibile completa e attendibile della composizione corporea, così da costruire un percorso mirato e monitorare i risultati in modo preciso e scientifico.

Perché il numero sulla bilancia è solo una parte del cambiamento: ciò che conta davvero è come cambia la qualità della composizione corporea.

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4. BIA - Esame Bioimpedenziometrico

La BIA (Bioimpedenziometria) è una metodica avanzata e non invasiva che consente di analizzare la composizione corporea.

La tecnica si basa sul passaggio di una corrente elettrica a bassissima intensità, impercettibile e completamente sicura, attraverso il corpo. I diversi tessuti (massa magra, massa grassa, acqua corporea) oppongono una diversa resistenza al passaggio della corrente. Attraverso l’analisi di questi parametri è possibile ottenere informazioni estremamente utili sullo stato nutrizionale e metabolico della persona.

L’esame permette di valutare:
• Percentuale di massa grassa
• Massa magra
• Massa muscolare
• Acqua corporea totale (intra ed extracellulare)
• Stato di idratazione
• Metabolismo basale

Nel mio studio utilizzo l’innovativo dispositivo francese Biody Xpert3, uno strumento di ultima generazione che garantisce precisione, affidabilità e monitoraggio costante nel tempo.

Grazie alla tecnologia integrata, il paziente può scaricare un’app dedicata che consente di:
• Visualizzare i propri parametri
• Monitorare i progressi nel tempo
• Confrontare le variazioni della composizione corporea
• Avere maggiore consapevolezza del proprio percorso

Questo approccio rende il percorso nutrizionale ancora più concreto e misurabile. Non ci basiamo solo sul peso, ma su dati oggettivi che permettono di valutare i reali cambiamenti della composizione corporea.

L’esame impedenziometrico, integrato con anamnesi, misure antropometriche e plicometria, completa una valutazione approfondita e scientificamente strutturata, fondamentale per costruire un piano nutrizionale realmente personalizzato ed efficace.

LE FASI DELLA VISITA

5. ANALISI DELLA FORZA MUSCOLARE

Un’ulteriore valutazione che integro nella visita è l’analisi della forza muscolare tramite handgrip test.

Si tratta di un esame semplice, rapido e non invasivo che misura la forza di presa della mano attraverso un dinamometro palmare. Il paziente stringe lo strumento con la massima forza possibile per pochi secondi; il dispositivo registra il valore espresso in chilogrammi.

Nonostante la sua semplicità, questo test fornisce informazioni molto significative. La forza di presa è infatti considerata un indicatore affidabile della forza muscolare globale e dello stato funzionale dell’organismo.

L’handgrip è particolarmente utile per:

  • Monitorare la massa magra nel tempo
  • Prevenire e valutare la sarcopenia (perdita progressiva di massa e forza muscolare legata all’età)
  • Valutare lo stato nutrizionale in soggetti sottopeso o fragili
  • Monitorare pazienti in percorsi di dimagrimento, per assicurarsi che la perdita di peso non coinvolga eccessivamente la massa muscolare
  • Supportare programmi nutrizionali in menopausa, in età avanzata o in condizioni di ridotta attività fisica
  • Valutare situazioni di stress metabolico o recupero post-malattia

Preservare la massa muscolare è fondamentale non solo per l’estetica, ma soprattutto per la salute metabolica, la funzionalità motoria, l’autonomia e la qualità della vita.

Integrare l’analisi della forza muscolare con BIA, plicometria e misure antropometriche permette di avere una visione ancora più completa e dinamica della composizione corporea, orientando il piano nutrizionale verso un obiettivo centrale: ridurre la massa grassa preservando e sostenendo la massa magra.

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